L'inglese è diventato una delle materie più importanti nel percorso scolastico italiano, ma molti genitori si trovano in difficoltà quando…
L'inglese è diventato una delle materie più importanti nel percorso scolastico italiano, ma molti genitori si trovano in difficoltà quando si tratta di supportare i propri figli a casa. Non è necessario essere insegnanti per fare la differenza: bastano piccole abitudini quotidiane e il giusto approccio.
In questo articolo condivido cinque strategie che consiglio sempre alle famiglie dei miei studenti di Bardolino e del Lago di Garda.
1. Create un "momento inglese" ogni giorno
La costanza è tutto nell'apprendimento delle lingue. Anche soli 10–15 minuti al giorno di esposizione all'inglese sono molto più efficaci di due ore concentrate il sabato.
Questo "momento inglese" può essere semplice: guardare un cartone animato in inglese dopo cena, ascoltare una canzone in lingua originale, o semplicemente chiedere al bambino di raccontarvi in inglese come è andata la giornata scolastica.
La chiave è la regolarità, non la lunghezza. Il cervello di un bambino impara le lingue attraverso la ripetizione e l'esposizione graduale.
2. Usate le serie TV e i film in versione originale
Netflix, Disney+ e YouTube sono alleati preziosi per l'inglese. Per i bambini più piccoli (6–10 anni) funzionano molto bene i cartoni animati che conoscono già in italiano: riconoscere il contesto aiuta a capire il significato senza bisogno di sottotitoli.
Per i ragazzi più grandi (11–16 anni), potete iniziare con i sottotitoli in italiano, poi passare ai sottotitoli in inglese, e infine provare senza alcun supporto visivo. È un percorso graduale ma efficace.
Alcune serie molto usate per l'apprendimento dell'inglese: Peppa Pig e Bluey per i più piccoli, Friends e Stranger Things per i ragazzi.
3. Non correggete ogni errore
Questo è forse il consiglio più controintuitivo, ma è uno dei più importanti. Quando vostro figlio parla in inglese — che sia durante un gioco, un film o un esercizio — resistete all'impulso di correggere ogni errore grammaticale.
Le correzioni costanti bloccano la fluidità e, soprattutto, frenano la confidenza. Un bambino che ha paura di sbagliare smette di parlare. E parlare — anche in modo imperfetto — è esattamente quello che serve per imparare.
Lasciate che si esprima liberamente. Il momento della correzione formale è durante la lezione, non durante la conversazione.
4. Collegate l'inglese a qualcosa che amano
Un bambino che ama il calcio impara molto più velocemente i termini sportivi in inglese. Un ragazzo appassionato di videogiochi assorbe vocabolario tecnico senza nemmeno accorgersene. Una bambina che ama i tutorial di cucina su YouTube acquisisce un inglese pratico e autentico.
Il segreto è trovare il ponte tra la passione del vostro figlio e la lingua inglese. Una volta trovato quel ponte, la motivazione si moltiplicano da sola.
Chiedete ai vostri figli: cosa ti piace di più fare? Poi cercate contenuti in inglese su quell'argomento.
5. Investite in lezioni individuali al momento giusto
Le lezioni di gruppo a scuola hanno un limite strutturale: un insegnante con 20–25 alunni non può dedicare a ciascuno l'attenzione necessaria per identificare e correggere le difficoltà specifiche.
Le lezioni private entrano in gioco proprio qui. Non servono necessariamente ogni settimana per tutto l'anno: anche un ciclo di 8–10 lezioni mirate prima degli esami, o durante una fase di difficoltà specifica (ad esempio la grammatica dei verbi irregolari, o la comprensione orale), può fare una differenza enorme.
Vivo e lavoro a Bardolino, sul Lago di Garda. Se vostro figlio ha bisogno di un supporto individuale per l'inglese — sia per consolidare le basi che per prepararsi agli esami — sono disponibile per una prima chiamata gratuita di 15 minuti.
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